| Azione E.3 |
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Azione E.3: monitoraggio habitat e specie e gestione scientifica del progetto Sintesi Monitoraggio habitat e specie e gestione scientifica del progetto: le attività continueranno al fine di controllare la dinamica delle popolazioni delle specie target del progetto e saranno condotte, per i dieci anni successivi, dal DIP.TE.RIS. in collaborazione con Parco Montemarcello-Magra e Provincia della Spezia utilizzando fondi dei suddetti Enti. Descrizione L’azione è indispensabile per la misurazione e valutazione dei benefici derivanti dall’attuazione delle azioni concrete C1 e C2 e dalle altre azioni di progetto. L’azione prevede la realizzazione di campionamenti e approfondimenti tecnico-scientifici di campo finalizzati all’acquisizione di dati e informazioni qualitative e quantitative inerenti lo stato di conservazione e l’evoluzione delle popolazioni ittiche e degli habitat acquatici interessati dal progetto. Altro obiettivo dell’azione è l’esecuzione di approfondimenti tecnico-scientifici mirati a verificare l’eventuale insorgenza di interazioni tra la realizzazione delle attività e delle opere progettuali e lo stato di conservazione degli altri taxa. L’azione comprende la predisposizione di rapporti periodici e di un rapporto finale. La Regione Liguria collabora con il DIP.TE.RIS. nella realizzazione dell’azione mettendo a disposizione dei tecnici dati e cartografie regionali. Gli obiettivi del monitoraggio consistono nella verifica complessiva dell’efficacia degli interventi di ripristino della continuità fluviale, da valutare in termini di incremento/decremento e di successo riproduttivo delle popolazioni ittiche (in particolare quelle di Petromyzon marinus e di Alosa fallax) presenti lungo la porzione di bacino spezzino del Magra-Vara posta a valle dello sbarramento insormontabile di Ponte Santa Margherita. Inoltre, per quel che riguarda l’Azione E5, gli obiettivi delle attività di monitoraggio saranno finalizzati alla verifica dell’efficacia di funzionamento dei passaggi per pesci realizzati presso gli sbarramenti trasversali, da valutare attraverso l’accertamento dell’entità del transito delle specie target lungo le rampe mediante fish trapping. Parametri considerati Petromyzon marinus: densità degli ammoceti presso i siti di infossamento (n° individui / mq); struttura della popolazione larvale; entità del transito dei riproduttori in risalita attraverso i passaggi per pesci (n° individui / unità di sforzo).
Alosa fallax: presenza/assenza nel tratto intermedio del Fiume Vara attualmente non raggiunto dalla specie (a monte degli sbarramenti di Pian di Madrignano, in Comune di Follo); entità del transito dei riproduttori in risalita attraverso i passaggi per pesci (n° individui / unità di sforzo). Barbus plebejus, Leuciscus souffia e Rutilus rubilio: densità (n° individui / mq) e standing crop (biomassa / mq); struttura della popolazione; entità del transito di risalita attraverso i passaggi per pesci (n° individui / unità di sforzo). Frequenza, intensità e crono-programma dei monitoraggi Petromyzon marinus:
Alosa fallax:
Barbus plebejus, Leuciscus souffia e Rutilus rubilio:
Petromyzon marinus:
Alosa fallax:
Barbus plebejus, Leuciscus souffia e Rutilus rubilio:
Frequenza, intensità, organico e crono programma della sorveglianza La partecipazione della Provincia all’azione E4, con personale di istituto (guardie provinciali) e personale volontario appartenente alle Associazioni di Pesca (pescatori e guardapesca), prevede la collaborazione all’attività di monitoraggio e la sorveglianza dei fiumi. Dette azioni risultano specificatamente rivolte alla prevenzione e repressione del fenomeno del bracconaggio verso le specie target del progetto e di alterazione degli habitat. La sorveglianza svolta dalle guardie volontarie prevede 20 servizi all’anno (2 al mese per 10 mesi) con pattuglie composte di 2 guardiapesca volontari. La collaborazione all’attività di monitoraggio con personale dipendente della Provincia (Polizia Provinciale) consiste nella partecipazione di 1 guardia, per 8 giornate complessive all’anno, nelle attività in cui è previsto l’utilizzo di cattura pesci elettrico ed in particolare nella valutazione della densità degli ammoceti di Petromyzon marinus e nei campionamenti quantitativi di Barbus plebejus, Leuciscus souffia e Rutilus rubilio. Alle attività di cui sopra partecipano anche 2 pescatori volontari per 8 giornate complessive all’anno. I pescatori volontari collaborano all’attività di trapping per Petromyzon marinus e Alosa fallax con un impegno di 1 volontario per 6 giornate al mese per 6 mesi. I volontari partecipano anche all’attività di fish watching per Alosa fallax con un impegno di 2 pescatori per 14 giornate complessive all’anno nel periodo aprile-giugno. L’azione avrà corso da gennaio 2009 a settembre 2011
Stato d'avanzamento dell'azione - Sono in corso le attività di monitoraggio delle specie target e l'elaborazione dei dati
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Progetto




