| Progetto |
|
OBIETTIVI DEL PROGETTO Il progetto LIFE PARC vuole migliorare lo stato di conservazione della Lampreda di mare (Petromyzon marinus), della Cheppia (Alosa fallax), del Vairone (Leuciscus souffia), della Rovella (Rutilus rubilio) e del Barbo (Barbus plebejus), mediante il ripristino fluviale e della continuità ecologica dei fiumi Magra e Vara e la crescente consapevolezza tra le popolazioni locali. AZIONI E STRUMENTI Recenti studi condotti nel SIC IT1343502 Parco Magra-Vara dimostrano che questo sito (in particolare i due fiumi Magra e Vara) sia l’unica area in cui il successo riproduttivo della lampreda di mare (Petromyzon marinus) è stato accertato. Inoltre, questi fiumi ospitantano altre specie di pesci migratori di interesse comunitario: Alosa fallax, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio, Barbus plebejus. Attualmente, i tratti di fiume adatti per lo svolgimento del ciclo riproduttivo delle lamprede e delle altre specie sono difficilmente accessibili a causa della presenza di alcuni ostacoli artificiali che interrompono la naturale continuità del fiume. La presenza di questi ostacoli provoca una frammentazione delle popolazioni con una assoluta impossibilità per gli animali di migrare quando il fiume è in bassa; inoltre, la presenza di ostacoli provoca una oggettiva difficoltà a raggiungere i siti idonei per la riproduzione, obbligando quindi le specie a scegliere siti riproduttivi in aree che non sono adatte per lo sviluppo delle uova; questo incide notevolmente alla riduzione numerica delle popolazioni ittiche. Il progetto prevede una fase iniziale di azioni preparatorie ed elaborazione di progetti esecutivi per la realizzazione del ripristino della continuità fluviale del Magra e del Vara, in particolare le azioni concrete consisteranno nella creazione di passaggi lungo nove ostacoli critici che impediscono i movimenti migratori della fauna ittica a monte; inoltre saranno effettuate azioni di diversificazione ambientale introducendo elementi allo scopo di restituire la sinuosità del fiume e di variare la tessitura dell’alveo per ricreare l’habitat adatto e quindi migliorare la riproduzione. Fondamentale per la salvaguardia della specie di cui sopra sono le azioni di sensibilizzazione presso la popolazione locale e le amministrazioni pubbliche. Tali azioni comprendono la realizzazione di percorsi natura e le iniziative volte a diffondere una maggiore consapevolezza su: Scarica le brevi descrizioni di Rete Natura 2000 e di Life+ 2007 Visualizza su GoogleMaps i siti interessati dal progetto, la descrizione tecnica e gli interventi da realizzarvi. |



Progetto




